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SIAE


Il concerto del mese
Franz Ferdinand


In Italia per tre concerti, i Franz Ferdinand chiudono il brevissimo tour di supporto a “You Could Have It So Much Better” con la data bolognese.
La band prosegue nella sua campagna che solleva molto rumore e prevede interviste e finto glamour sparso a piene mani (è degli ultimi giorni l'intervista a un noto quotidiano nazionale in cui dichiaravano di ispirarsi più ad attori come James Stewart che a “colleghi” musicisti).
Ma non ci si lasci fuorviare: nonostante certe pose e certi atteggiamenti che li possono far sembrare un po' troppo orientati al divismo, i FF non si sono dimenticati della sostanza dei fatti, e sanno bene che senza un buon disco alle spalle si finisce per fare la figura dei palloncini sgonfi.
Vero che il disco d'esordio suonava più compatto, vero anche che il secondo individua alcuni possibili nuclei d'interesse per il futuro, che sicuramente il concerto non mancherà di mettere in evidenza, per il divertimento generale.

>>Lunedì 19 Dicembre
>>Paladozza di Bologna
(piazza Azzarita n. 8, info line 051/557283)

:.: Dischi da ascoltare per “prepararsi” al concerto :.:

You Could Have It So Much Better”, ma perché non dare una spolverata anche a “Franz Ferdinand” del 2004?


Da vedere anche
Prodigy

Un concerto dei Prodigy è molto rischioso. Non tanto per l'inevitabile pogo spaccaossa (ma alla fine non sono mica i Clash), quanto perché dipende da quali sono i Prodigy che salgono sul palco.
Quelli che hanno fatto conflagrare il mondo dell'elettronica e del rock, facendoli cozzare testa contro testa, a inizio anni Novanta con “Music for Jilted Generation”, ripetendosi poi con “The Fat Of The Land” e le varie “Smack My Bitch Up”, “Firestarter” e compagnia?
O quelli che si sono persi nei sette anni successivi, a inseguire un disco che sembrava concorrenziale soltanto con “Chinese Democracy” dei Guns'n'Roses per numero di promesse mai mantenute? Quel disco, alla fine, è uscito: “Always Outnumbered, Never Outgunned”, in cui Liam Howlett ha lasciato da parte Keith Flint e Maxim per fare quasi tutto da solo, e per cercare di stupire ancora. La critica non ha battuto ciglio, le vendite non sono state devastanti, ma forse c'è ancora qualche fuoco acceso.
Se c'è, si vedrà.

>>Lunedì 19 dicembre
>>Roma al PalaLottomatica


Segnalazioni sparse

Negramaro

  • 23 dicembre Fabriano (Ancona), Palasport
  • 26 dicembre Lecce, Palazzetto comunale
  • 31 dicembre Castelsardo (Sassari), Piazzale di via Colombo

Punkreas

  • 22 dicembre Codevilla (Pavia), Thunder Road
  • 23 dicembre Pieve di Cento (Bologna), Palacavicchi
  • 06 gennaio Trezzo d'Adda (Milano), Live Club
  • 07 gennaio Gualtieri (Reggio Emilia), Exodus Tempo Rock

David Gray

  • 31 gennaio Milano, Rolling Stone

Marta Sui Tubi

  • 22 dicembre Asti, Diavolo Rosso
  • 25 dicembre Palermo, I Candelai
  • 26 dicembre Catania, La Cartiera Pub
  • 14 gennaio Firenze, Auditorium Flog
  • 22 gennaio Milano, Rolling Stone

a cura di Fabio Alcini


Speciali precedenti: