Secondo il coroner che ha indagato sulle circostanze del decesso, la musicista jazz si è tolta la vita lo scorso 21 Febbraio; aveva 50 anni.
Il marito di Pam ha spiegato che sua moglie soffriva da molto tempo di depressione clinica, uno stato psicopatologico in cui predomina un costante disturbo dell'umore.
La Bricker, contemporaneamente alla sua carriera jazz incentrata principalmente nell'area di Washington, aveva collaborato con i Thievery Corporation per gli album “Sounds from the Thievery Hi-Fi” del 1997 e “Richest Man In Babylon” del 2002.
“Pam era il sostegno principale dei Thievery Corporation (sia in studio sia in tour)” si legge sul sito ufficiale del duo “La sua classe, la sua semplicità, la sua professionalità, e la sua voce distinta e meravigliosa mancheranno tantissimo.
Al posto dei fiori vi preghiamo di fare donazioni, nel nome di Pam, all'organizzazione umanitaria Heifer International (www.heifer.org)”.
Fabrizio
Galassi
Il sito di Pam Bricker
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