LEZIONE DI DECORO |
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"Nah, that would never happen. Why would I want to go back? For nostalgic reasons?
That's never good enough. My philosophy is to embrace the new day and get on
with it. If The Jam reformed now it'd just be a sad cabaret and that's not
what I'm about at all."
Paul Weller sulle voci di una reunion dei Jam. |
Inserito da: b-loggedonlondon, Leonardo Clausi mercoledì 30 novembre 2005 | Commenti |
SEBBENE |
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ci stia già pensando lui stesso. |
Inserito da: b-loggedonlondon, Leonardo Clausi mercoledì 30 novembre 2005 | Commenti |
THE GUILLEMOTS |
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Band di cui si parlerà di certo nel 2006 con ancora solo un EP all'attivo, The Guillemots sono un alt-pop combo dalle discrete credenziali. Dal vivo avrebbero bisogno di una sistemata, la contrabbassista dovrebbe prendere un basso elettrico (benedetti ragazzi, è molto arty-farty avere il contrabbasso sul palco ma quando gli altri sono amplificati a squarciagola è come se non esistesse). Il cantante-tastierista, Fyfe Hutchins, sembra un indie-Justin Timberlake e potrebbe avere una carriera da solista. Se fossi uno dei pop mogul che infestano la TV gli farei licenziare gli amichetti e lo lancerei a Top of the Pops. Ma forse lui è già il risultato dell'influenza di Pop Idols e similari nella cosiddetta musica alternativa. Stasera sono all'Hammersmith Odeon, di supporto a Rufus Wainwright. More about them in 2006. |
Inserito da: b-loggedonlondon, Leonardo Clausi martedì 29 novembre 2005 | Commenti |
ROBBIE WHO? |
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Avrete notato, nel post Take That, l'assenza di Robbie Williams. Ha una carriera solista di grande successo, che lo rende a tutti gli effetti l'unico "post-Take That", sebbene il suo talento musicale sia abbastanza trascurabile. Ha appena demolito il record mondiale di biglietti venduti nello spazio di un giorno per il suo prossimo tour (1.600.000). Argh. In USA però, terra di entertainer, paradossalmente impermeabile all'ironia, fanno finta di non vederlo. Per un narciso come lui dev'essere dura. |
Inserito da: b-loggedonlondon, Leonardo Clausi lunedì 28 novembre 2005 | Commenti |
HAIR COLOUR |
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Visti gli italonipponici Blonde Redhead, ieri sera allo Scala. Era un gig al quale tenevo, non li avevo mai visti. Mmmmhh... Rece sul numero di dicembre. |
Inserito da: b-loggedonlondon, Leonardo Clausi lunedì 28 novembre 2005 | Commenti |
TAKE BOTOX |
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La brit-settimana si chiude con un barlume di speranza, nonostante la dipartita di George Best. Quando l'insopprimibile esigenza di creare prende il sopravvento, febbrile, implacabile, noncurante degli ostacoli economici... |
Inserito da: b-loggedonlondon, Leonardo Clausi venerdì 25 novembre 2005 | Commenti |
ALEMBIC GENIUS |
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Tutti hanno il proprio comfort food, il cibo cioè che annovera le due quasi indistinguibili caratteristiche di essere di dubbia qualità e, per questo, di consolazione e sollazzo. Di solito le cose troppo fritte o troppo dolci, quelle insomma più fegato-unfriendly. E siccome tale assioma é alla base delle logiche produttive della società dello spettacolo, tutti hanno la propria comfort music, musica dal valore (a volte) del tutto opinabile che però allevia il disagio della civiltà. Io ne ho una serie nutrita, album sui quali so di non poter esercitare lo scrutinio dell’obiettività per ragioni prevalentemente psicologiche. E quindi nemmeno ci provo. Al momento il mio comfort album è School Days di Stanley Clarke: autentica gemma Seventies di fusion in cui uno dei musicisti più incredibilmente virtuosi degli ultimi trent’anni si diverte a sbigottirci, prima di imboccare una strada che avrebbe di certo fatto inorridire Charles Mingus. Dio però, come suona. |
Inserito da: b-loggedonlondon, Leonardo Clausi giovedì 24 novembre 2005 | Commenti |
WILLCOMMEN |
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Fatta chiacchiera con l’introverso Jeff Tweedy from Chicago, Ill, co-fondatore degli Uncle Tupelo e leader dei massimi Wilco. Detta chiacchiera esce nel numero di dicembre, assieme alla rece del doppio live della band, uscito lo scorso 14. Vista poi la solo performance dello stesso allo Sheperd’s Bush Empire, la cui rece esce anch’essa a dicembre. Diciamo che sono uscito dal teatro con il mio più tenace pregiudizio musicale ulteriormente rafforzato: che le attuali band inglesi, a confronto con quelle americane, sono «tutte chiacchiere e distintivo, nient'altro che chiacchiere e distintivo». |
Inserito da: b-loggedonlondon, Leonardo Clausi mercoledì 23 novembre 2005 | Commenti |
GOOD BOY |
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Questa è una buona notizia. Pete Doherty è in rehab, nella stessa clinica in Arizona di Kate Moss. Lei gli ha detto che o così o non ci si vede più. E se alla carriera di lui fa lo stesso effetto che a quella di lei, forse i Babyshambles diventeranno una band e non un semplice shamble for babies. |
Inserito da: b-loggedonlondon, Leonardo Clausi martedì 22 novembre 2005 | Commenti |
IL BOOMERANG DEL COPY PROTECTED |
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Legioni di consumatori si stanno in******do sempre di più in USA e Canada per la scarsa fruibilità dei CD protetti. La cosa ha guadagnato terreno dopo il Sony fiasco di cui qualche post fa. Le vendite di detti Cd sono visibilmente calate, soprattutto perché, oltre a gambizzarti l'ardisc, rendono impossibile il trasferimento dei brani nell' iPod. Addirittura c'è chi ha tirato su un blog per raccogliere le voci dei malcontenti. Ah, le cause civili... Sta tornando la stagione dell'impegno. |
Inserito da: b-loggedonlondon, Leonardo Clausi lunedì 21 novembre 2005 | Commenti |
L'IMMAGINAZIONE AL POTERE |
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Poco prima della sua morte, nel 1990, Frank Zappa divenne una sorta di Ambasciatore Culturale della Repubblica Ceca, designato da Vaclav Havel, suo fan di una vita. Bush padre cercò di dissuadere Havel senza successo. Questo stencil è stato fotografato il mese scorso da amici di amici sul muro di una scuola di Vilnius, in Lettonia. |
Inserito da: b-loggedonlondon, Leonardo Clausi venerdì 18 novembre 2005 | Commenti |
THE NEW PORNOGRAPHERS @ 93 FEET EAST |
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I nuovi pornografi sono uno dei gruppi che più mi piroetta nel lettore ultimamente e in corsa tra i miei migliori album del 2005. La loro giocosa e mai banale altalena powerpop è un giocattolo infettivo e una volta che ci sei salito non vuoi più scendere. I NP tengono alta la bandiera musicale del Canada, che, funestato da Celine Dion e Avril Lavigne, almeno nei recessi oscuri della musica semiindipendente (il termine indie in questo blog viene usato esclusivamente come plurale del subcontinente) può fieramente rialzare la testa.
Vederli per la prima volta era un must improrogabile. Ma, alas (non la bisunta rosticceria romana, "ahimé" in inglese), non è stata una serata conforme alle aspettative dell’underwritten. Peccato innanzitutto fosse al 93 Feet East, un buchetto per laptop set e non per una band espansa e molteplice come gli happy Canadians. Sul palco ci sono sei musicisti di talento che amano i volumi alti e il luogo non ha una cubatura che ti mandi il suono aperto e netto. In più Newman & Co. sembravano tutt’altro che di buon umore e, in un gruppo che fa della cantabilità la propria bandiera, la mancanza di verve serotoninica si fa sentire. Last but not al limone, la concupibile e talentuosa Neko Case non era on the bill, sostituita dalla pur valente ma un po’ sartina Katryn Calder degli Immaculate Machine (nonché nipote di Newman; poi siamo noi italiani i nepotisti). Ecco perché la mia serata non è stata poi così esaltante. Ma li aspetto al varco i NP, in un locale decente e di umore più consono. |
Inserito da: b-loggedonlondon, Leonardo Clausi martedì 15 novembre 2005 | Commenti |
THE BAD PLUS @ QUEEN ELIZABETH HALL |
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Sabato ho visto il concerto (per me) dell’anno. Non si trattava di postadolescenti che annuiscono un po’ stolidamente davanti a un portatile, né di indierocker stropicciati che posano su un palco. Si trattava di tre fenomeni del Minnesota che rispondono al nome di Bad Plus: i Derrida del jazz, un trio che decostruisce qualunque sequenza di note scomponendola e ricomponendola in modo da far scaturire alchimie ed equilibri insospettabili, nuovi, elettrizzanti. Gente che riscrive Nirvana, Pixies, Aphex Twin e McCartney in maniera assolutamente imprevedibile ed estrosa. La padronanza degli strumenti: pianoforte, contrabbasso e batteria dirompenti eppure controllati, senza una sbavatura, senza un’autoindulgenza, di una trasparenza assoluta. Soprattutto, il loro essere Uni e Trini come un mistero teologico. Una tale condivisione perfetta di tempi, senso, emozioni. E, da batterista fallito quale sono, il rimanere assolutamente basiti di fronte all'arte di David King, colosso percussivo senza eguali. A questo punto, credo di aver lasciato sfuggire l’impressione che mi sia piaciuto. |
Inserito da: b-loggedonlondon, Leonardo Clausi lunedì 14 novembre 2005 | Commenti |
HACKER? NO, SONY BMG |
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A proposito della cyber-aviaria citata nel post precedente: la Sony BMG sta riscuotendo cause dai quattro angoli dell’orbe. Pare che rootkit, il programma copy-control applicato ai promo e ai CD della suddetta label, effettivamente infetti l’ardisc. Qui sotto è la lista dei Cd infettivi (sono tutti dei capolavori tranne Gordon, Mulligan e il disco di quei piatti musicisti che sono i Bad Plus). Se li avete suonati nel PC, vi tocca disinfettarlo. Se avete sentito Celine Dion o Ricky Martin, disinfettatevi pure le orecchie, poi chiedete agli amici il numero di uno bravo. Attenti che ora uso la parola infetto anche nella prossima frase. Comunque, non per fare quello che "ai miei tempi" ma davvero non ci si capisce più niente: maschi e femmine, hackers e majors, destra e sinistra, tutti vogliono scambiarsi i ruoli in questo pastrocchio postmoderno nel quale viviamo. Fermate il terziario, voglio scendere.
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Inserito da: b-loggedonlondon, Leonardo Clausi venerdì 11 novembre 2005 | Commenti |
ONE LEAKED ALBUM ON eBAY... AND BACK |
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Justin Hawkins ha ricomprato l'album dei Darkness su eBay, pagandolo 350 sterline. One Way Ticket to Hell...And Back, che deve uscire a fine mese, è sfuggito alle pur strette maglie della Warner, finendo… sul mercato.
Naturalmente non si tratta di una forma di dispendioso autocannibalismo: ricomprandolo, Hawkins ne ha interrotta la circolazione illegale e allo stesso tempo, essendo il CD dotato di codice, può identificare il colpevole.
Si configura una situazione da Dieci Piccoli Indiani, visto che a macchiarsi di simile turpitudine può essere stato soltanto un giornalista o uno dell’entourage discografico della band.
Io sono in possesso dell’album, avendolo recensito per il prossimo numero del giornale. Ah, ho anche intervistato la band. Tanto più che ultimamente come ti azzardi a mettere suddetti promo nel lettore del computer, questo sviluppa immediatamente l’aviaria. |
Inserito da: b-loggedonlondon, Leonardo Clausi giovedì 10 novembre 2005 | Commenti |
IL NUOVO LOOK DELL'IMPERATRICE |
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Ali G, aprendo gli European MTV Awards dopo la performance di Madge, l'ha definita "un travestito". E la non troppo delicata Sharon Osbourne ci ha dato giù del suo, come si suol dire. Volgarità a parte, darle torto è faccenda ardua. |
Inserito da: b-loggedonlondon, Leonardo Clausi mercoledì 9 novembre 2005 | Commenti |
YOKO ONO SI SCUSA |
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Yoko Ono, intervistata nell’ultimo US Rolling Stone, ha chiesto ufficialmente scusa a Macca per il commento da fermento lattico fatto su di lui in occasione della cerimonia dei Q Awards, di cui sotto. Ancora una volta, All You Need Is Love. |
Inserito da: b-loggedonlondon, Leonardo Clausi martedì 8 novembre 2005 | Commenti |
GROKSTER ADIEU |
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Durissima sentenza della Corte Suprema per Grokster, il P2P recentemente trascinato in tribunale dalla MGM nella causa di cui abbiamo parlato all’epoca. Il sito chiude definitivamente e deve pagare una multa di 50 milioni di dollari (che non ha e quindi non pagherà). Il copione che portò alla chiusura di Napster e alla sua conversione alla legalità si è dunque ripetuto. Grokster, infatti, ha in programma di diventare a pagamento. Ma la vicenda non è affatto risolutiva. I peer-to-peer avevano trasmigrato altrove da tempo ormai. E la tecnica del “colpirne uno per educarne cento” delle labels, anziché educare, sembra moltiplichi. |
Inserito da: b-loggedonlondon, Leonardo Clausi martedì 8 novembre 2005 | Commenti |
MINOTAUR SHOCK |
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La folktronica, o che dir si voglia, è un genere abbastanza inconsistente. Manca la polpa. Four Tet? Pieno di sensibilità, ma musicalmente carente. Nel senso che non è musicale, gli manca rotondità di suono, gli manca la capacità di pensare una melodia con un inizio, uno svolgimento e una fine. Stessa cosa dicasi per Manitoba, (oggi Caribou). Mi dispiace, ma la vita è troppo breve per ascoltare farfugliamenti frullati in uno spremiagrumi sonoro. E il copia-incolla va bene fino a un certo punto. Maritime, il nuovo album di Mark Edwards, aka Minotaur Shock, che qui riceve una tardiva recensione, è invece un album ascrivibile al contesto folktronica, ma con una solida musicalità. È di certo un altro agile frantoio di generi, spunti, suoni, atmosfere, dove si usa però una produzione, innanzitutto, di prim’ordine (suono bello, succoso, aperto) e poi con un disegno, una carta geografica. E con delle belle idee. Michael Nyman, Giorgio Moroder, Lemonjelly (senza la fastidiosa leziosaggine), sono tutti bizzarramente assortiti nella tavolozza elettronica di Edwards. Il risultato è un album strumentale di grande piacevolezza. Finalmente la 4AD, che festeggia proprio in questi giorni il suo venticinquennale, ha infilato, in mezzo al tiepidume delle sue ultime uscite, un album degno del proprio nome. Dove il copia incolla è un mezzo e non un fine. |
Inserito da: b-loggedonlondon, Leonardo Clausi domenica 6 novembre 2005 | Commenti |
THE SUN GOES DOWN |
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Lei è la direttora del Sun, il tabloid nazionalista, sciovinista, sessista e quant’altro di peggio sia editorialisticamente ipotizzabile. Lui è un mastrolindo che fa il cattivo nella soap televisiva Eastenders, dove dei finti proletari piangono e si picchiano una puntata si e una no. Lei ha appena lanciato una crociata contro la violenza domestica nel giornale del suo padrone, Rupert Murdoch. Ma ieri ha contravvenuto inavvertitamente la linea editoriale, spaccando il labbro al marito, che, evidentemente spaventato, ha chiamato la polizia. E lei ha passato la notte in guardina. Nemmeno un team di sceneggiatori avrebbe calibrato l'ironia così sagacemente.. |
Inserito da: b-loggedonlondon, Leonardo Clausi venerdì 4 novembre 2005 | Commenti |
PUNTEGGIATURA O BARBARIE |
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Ricevo delle newsletter dove non si fa uso di accenti e apostrofi. Capisco che chi me le manda e un angry young man, insofferente delle regole linguistiche di un sistema parruccone ecc. ecc… So anche che la lingua e un sistema vivo e semovente e io stesso spesso non faccio uso di maiuscole quando scrivo (non su carta). Ma mi fanno venire ugualmente i bruciori di stomaco. E lequivalente linguistico della distruzione dei Buddha Bamiyan.. |
Inserito da: b-loggedonlondon, Leonardo Clausi giovedì 3 novembre 2005 | Commenti |
SANTA CECILIA |
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Stamattina mentre ciabatto in cucina sento l’aria “Agitata da due venti” dalla Griselda di Vivaldi alla radio e la Bartoli mi fa cadere le mandibole per terra. Il tempo di raccoglierle e capisco perché è considerata più la grande mezzo-soprano sulla crosta terrestre. permalink |
Inserito da: b-loggedonlondon, Leonardo Clausi giovedì 3 novembre 2005 | Commenti |
SENILITÀ |
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OK, la Apple ha già venduto uno zilione di video tre settimane dopo aver lanciato l’iPod video. Io ho da tre settimane il mio vecchio guerriero del 2001 con l’ardisc mangiato dal superlavoro. Posso dire una cosa a bassa voce? Quanto si sente meglio il CD portatile… e meno. E meglio perché meno. Certo, tra qualche giorno prenderò le misure del caso. Ma non so davvero come reagirò se mi dicessero che non è riparabile. Sapete, il primo iPod, solo 5 giga, con la ruota meccanica. Forse è l’inizio di uno sdegnoso Aventino analogico. Anzi, Primrose Hill. permalink |
Inserito da: b-loggedonlondon, Leonardo Clausi mercoledì 2 novembre 2005 | Commenti |
























