YAWN!

YAWN!

Prima di tutto, se fate una ricerca su Gooogol image per “madonna crucifixion” trovate questo: quello che trovo sorprendente è la mia sorpresa.

Un’altra cosa divertente è la lista di commenti dei lettori del giornale della bigotteria monarchica lower-middle class, perfetto per incartare le aringhe, il Daily Mail, alla notizia che Madonna si fa crocifiggere nel suo ultimo Tour.

Madonna. Personalmente non vedo migliore dimostrazione del fatto che l’immaginario creativo della diva sta raschiando umilmente il fondo di un barile che era colmo vent’anni fa. Sarebbe questa la capacità di rinnovarsi di Louise Veronica? Ritornare lì dove è sempre rimasta? Come se Bowie riesumasse la salma di Ziggy.

Ma c'è dell'altro: sembra che all'industria dell'intrattenimento per poter prosperare non rimanga altro che spingere i confini dell'oltraggio al sentire (non uso la parola pudore, termine logoro e abusato) sempre un poco più avanti (anche per questo tutta l'arte contemporanea è pop, non solo Warhol e i suoi nipotini). E non ho detto "comune" sentire perché, grazie al Cielo, il sentire non è comune.

E' un disco rotto che inciampa sullo stesso solco dagli anni Sessanta. Non sarebbe ora di inventarsi un nuovo giochino? Fossimo tutti cristiani le si potrebbe concedere la palma della provocazione seria. Ma in realtà non lo siamo: e Madge finisce per prendersela con quella che se non è mai stata una minoranza certo è solo una fazione di quelli che comprano i suoi dischi. E dunque? Il suo provocare è monco, privo di efficacia. Rotola giù per un vilipendìo di ovvietà.

Anche per questo ho salutato l’ultimo oltraggio di Madonna con un fragoroso, assordante sbadiglio.

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Inserito da: b-loggedonlondon, Leonardo Clausi mercoledì 24 maggio 2006 | Commenti


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